Pietrelcina

Nella quiete del borgo, i luoghi di San Pio

“Ogni giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere”.

San Pio da Pietrelcina

Dov’è?

Pietrelcina è un luogo di insuperabile bellezza paesaggistica con un borgo incantevole di origine medievale. Comune dell’Appennino campano che ospita la casa natale di Padre Pio, uno dei santi più famosi ed amati del XX secolo. Si trova a poco più di 300 metri sul livello del mare, sulla destra del fiume Tammaro e dista circa 12 km dal capoluogo.



Da non perdere

Originariamente Pietrelcina era un castello baronale circondato da possenti mura e con due porte d’ingresso, Porta Giardino e Porta Madonnella. Ci sono diversi luoghi da visitare legati alla vita di Padre Pio, oltre alla sua casa d’infanzia, come ad esempio la chiesa dove fu battezzato. Si organizzano interessanti visite guidate che seguono le orme del santo attraverso la città, anche se il luogo di pellegrinaggio più noto si trova a circa 170 chilometri da Pietrelcina, ovvero il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo.
Il nucleo originario del paese è situato su uno sperone di roccia calcarea. Questo centro antico, detto «Castello», conserva intatto il fascino di un tempo. Le sue stradine strette che salgono e scendono in modo tortuoso, le piccole case in pietra arricchite da scale esterne, le case di Padre Pio e i santuari sono un qualcosa di indescrivibile e bello. Attraversando i vicoletti si può rivivere l’atmosfera dei tanti decenni passati, in cui si può respirare aria di tranquillità immersi in un borgo di straordinaria bellezza. È un posto che riporta indietro nel tempo ed è una testimonianza autentica della vita di un secolo fa.

Storia

Pietrelcina ha origine antichissima. Nel XII secolo, secondo il cronista Falcone, i suoi abitanti erano attivamente impegnati nelle vicende storiche tra Normanni, il Papato e gli ultimi principi longobardi. Nello stesso secolo, un feudatario del paese donò un convento ai Padri virginiani a Montevergine a dimostrazione di una già notevole religiosità del piccolo centro sannita.

Nei secoli successivi, Pietrelcina ebbe diversi feudatari; giova ricordare il celebre giureconsulto Bartolomeo Camerario che qui meditò e scrisse qualche sua opera. Si avvicendarono poi i Caracciolo, i D’Aquino, i Carafa. Ha fatto sempre parte della Diocesi di Benevento e della provincia di Principato Ultra del Regno di Napoli; dal 1861 appartiene alla provincia di Benevento.

Curiosità

La cultura religiosa è molto legata alla patrona Madonna della Libera, venerata il 3 dicembre di ogni anno. Molto sentita è la devozione a San Pio, più conosciuto come Padre Pio che qui nacque e visse i primi anni di vita. Vi è ancora oggi la casa natale del santo, adibita a museo e dove ogni anno vi è un nutrito pellegrinaggio di fedeli.

Laboratorio di programmazione turistica: visita guidata a Pietrelcina e San Marco dei Cavoti.