Molinara

Nel medievale centro fortificato


Dov’è

L’antico borgo di Molinara è situato nell’Alto Sannio a circa 30 Km dal capoluogo di provincia, Benevento. Confina a Nord con Foiano Val Fortore; ad est e ad ovest i due torrenti, denominati entrambi Tammarecchia, segnano il confine con San Giorgio la Molara e con San Marco dei Cavoti. Il nucleo fortificato di Molinara è posto sulla cima di una collina tufacea delimitato da una cinta muraria dalla forma pentagonale: ad ogni vertice del poligono si trova una torre a pianta circolare ed è circondato da una strada perimetrale che si collega al centro urbano sviluppatosi fuori le mura. L’abitato, fortemente danneggiato dal terremoto del 1962, è costruito in pietra calcarea in massima parte ed ha una pianta “a ventaglio”, la strada principale attraversa il borgo mettendo in connessione le due porte di accesso.
L’abitato si trova a circa 600 m di altitudine. Nella parte più bassa del territorio si trovano oliveti impiantati già da diversi secoli e vigneti.

Da non perdere

Il centro storico, Rione Terra, permette di entrare nella medioevale Molinara nell’Alto Sannio, che sorge su una collina di tufo, immerso tra oliveti e vigneti, qui si possono trovare i ruderi della chiesa di San Bartolomeo, che consistono in poco più di una singola parete e del campanile, facenti parte della cinta muraria, sulle cui mura sono visibili ancora tracce di dipinti sacri e, a destra, il portone dì accesso al palazzo del Signore, il mastio, divenuto in seguito palazzo gentilizio. Dal lato orientale della strada principale partono alcuni stretti vicoli a raggiera, che seguono con le loro scalette il degradare della collina. Degli edifici che affacciavano su tali vicoli, con le loro scalette esterne in pietra e i loro portali in successione, rimangono per lo più ruderi da cui è ancora leggibile l’assetto del borgo antico. All’interno del borgo si può poi trovare la Chiesa di Santa Maria dei Greci che richiama, probabilmente, la sua fondazione a quella dello stesso borgo fortificato di Molinara, ed avvenne forse ad opera di una comunità di monaci di cultura bizantina. Fuori dal borgo e precisamente nella suggestiva piazza San Rocco troviamo l’antichissimo Palazzo Ionni tornato al suo antico splendore dopo accurati lavori di restauro ed utilizzato più volte per feste, convegni, eventi e matrimoni.

Storia

L’area di Molinara ricade in un territorio abitato in antichità dai Sanniti, successivamente conquistato dai Romani, ma si pensa ancor prima dai greci, e in effetti, non mancano nell’area ritrovamenti di piccoli oggetti e resti di sepolcri, anche se non sono sufficienti ad assicurare l’esistenza di un centro abitato già nell’antichità. Si ritiene che la fondazione del paese sia legata all’arrivo di una comunità di monaci bizantini, che qui fondò la chiesa di Santa Maria dei Greci e attirò quindi le popolazioni vicine che si incastellarono in cerca di protezione dalle incursioni. Una prima ipotesi fa discendere il toponimo di Molinara dalla presenza sul suo territorio di numerosi mulini ad acqua; una seconda ritiene che il nome derivi dall’attività prevalente in passato degli abili scalpellini che rifornivano di mole per macine tutti i comuni confinanti. Ultima in ordine di tempo è l’ipotesi che il nome del borgo derivi da moria elaia, l’ulivo sacro donato dalla dea Atena ai Greci, in riferimento agli ampi oliveti che si trovano attorno al paese. Molinara viene poi menzionata in un documento del giugno 1118 da cui il castello appare come un possedimento di Raimondo di Loritello, dopo di lui il paese passa per vari possessori durante i secoli. Il paese è stato stravolto dal terremoto del 1962 e successivamente dal sisma del 1980. Il centro storico fortificato fu, quindi, abbandonato, per poi essere recuperato negli ultimi anni, cercando di mantenere l’impianto medievale originale.

Curiosità

La via Micaelica (o via dell’Angelo) era un percorso che collegava Roma con Monte Sant’Angelo, dove si trova il santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrinaggio dal Medioevo. Il santuario è uno dei tre maggiori luoghi di culto europei intitolati a san Michele.

Il borgo di Molinara si trovava lungo la via Micaelica: nei pressi della chiesa di Santa Maria dei Greci, infatti, si trovavano degli alloggi per i pellegrini. La via Micaelica “confluiva” anche nella via Francigena, un fascio di percorsi che dall’Europa occidentale conducevano a Roma proseguendo poi verso la Puglia, dove i pellegrini e i viandanti potevano imbarcarsi alla volta della Terrasanta. Vista la riscoperta di questi tragitti, pur non essendoci più il tracciato originario di Molinara, si suggeriscono due itinerari in bicicletta, tramite la viabilità ordinaria, che collegano il comune con due importanti città situate lungo la via Micaelica e la via Francigena: Benevento e Troia (FG).

Tour del centro storico